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Alfredo Natoli vince e vede il professionismo PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Mercoledì 21 Maggio 2008 00:00

Si è tenuta a Reggio Calabria una interessantissima riunione di pugilato dilettantistico, con match altamente spettacolari. L’evento è stato organizzato dall’Amaranto Boxe di Fedele & Richichi in collaborazione con il M° Marra. Nell’incontro clou della serata Alfredo Natoli allievo del M° Fedele ha offerto una prova spettacolare contro l’esperto e coriaceo Sebastiano Maugeri dell’Acireale Boxe. Fin dal primo suono del gong, Natoli annichiliva Maugeri tempestandolo con varie combinazioni di colpi, non sempre precisissimo ma con un ritmo da far paura, e la prima ripresa dominata era a suo favore. Dal secondo round seguendo i consigli del M° Fedele, il pugile messinese dell’Amaranto Boxe, riduceva la quantità dei colpi e di pari grado aumentava la precisione e la potenza; Maugeri veniva contato due volte perché centrato da poderosi montanti destri che facevano breccia nella sua guardia e nel tentativo di arginare gli attacchi il pugile di Acireale ricorreva a continue trattenute per le quali veniva richiamato ufficialmente in due occasioni. Nel terzo round con Maugeri ormai sull’orlo del K.O., un provvidenziale quanto tempestivo terzo richiamo ufficiale per trattenuta salvava il pugile catanese dell’onta di finire al tappeto e Natoli si aggiudicava l’incontro per squalifica.

Grazie a questo ennesimo successo, Alfredo Natoli viene promosso 1^ serie ed immediatamente verrà inoltrata richiesta alla F.P.I. per il passaggio al professionismo. Con Natoli diventano 3 i pugili professionisti dell’Amaranto Boxe, infatti Natoli andrà ad affiancarsi a Francesco Versaci ed Alberico Progetto.

Un record questo per una società dilettantistica ed una gioia immensa per il D.S. Carmelo Regolo e per il presidente Franco Pirrera.

A seguire Angelo Trimboli, il gigante dell’Amaranto Boxe (mt 1,92 x Kg 115) ha riportato una nettissima vittoria nel derby reggino con Francesco Di Giorgio. L’incontro è stato veramente spettacolare con Trimboli che sfruttava al meglio il suo notevole allungo tenendo a distanza un aggressivo ed agguerrito Di Giorgio. Trimboli si aggiudicava tutte e quattro le riprese, ma Di Giorgio nonostante i colpi subiti teneva duro fino alla fine perdendo dignitosamente ai punti. Bisogna fare i complimenti ai due pugili perché nonostante la mole (entrambi superavano abbondantemente i 100 Kg) hanno fornito una prestazione tecnico agonistica veramente eccezionale. Con questo successo il gigante reggino di Bianco si avvicina al passaggio al professionismo, infatti ora gli mancano due sole vittorie, ed allora l’Amaranto Boxe schiererebbe un bel Poker tra i professionisti.

Nel terzo incontro ottima prestazione del romano Max Saba che tornava sul ring dopo due anni di assenza e forniva una grande prova contro il bravo Riccardo D’Andrea di Fuscaldo, perdendo ai punti un incontro che la maggior parte dei presenti attendevano un verdetto di pari. La sconfitta del pugile reggino ha provocato anche qualche protesta perchè anche se D’Andrea è stato più bravo stilisticamente, Saba ha messo molti colpi a bersaglio. Talvolta Saba nell’attaccare è stato irruente e per questo è stato penalizzato giustamente, anche, con un richiamo ufficiale.

Nel quarto incontro, il più esperto Simone Curcuruto di Acireale pareggiava contro Antonio Praticò del M° Marra in un incontro a fasi alterne ma molto equilibrato. Nell’ultimo incontro della serata, il Campione Italiano Dario Morello di Fuscaldo superava ai punti il fortissimo Bruno Serafino del M° Marra. Serafino si è presentato grintoso e molto aggressivo, ma Morello dall’alto della sua esperienza imponeva il proprio pugilato più tecnico e preciso e per vincere comunque ha dovuto faticare tantissimo fino alla fine. Anche se il successo è andato meritatamente a Morello, bisogna fare i complimenti a Serafino che ha disputo un bellissimo incontro e molto presto sentiremo parlare di questo giovane talento. Non si è disputato il sesto incontro, quello tra il piccolo Tyson di SantAlessio d’Aspromonte, Graziano Calabrò – Campione Italiano Cadetti – ed il siciliano Vincenzo Murabito per un infortunio di quest’ultimo.

Ultimo aggiornamento Lunedì 31 Gennaio 2011 13:38
 

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